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Mediterranean Cooking Congress: borsa di studio per gli studenti degli istituti Alberghieri

Borsa di studio per studenti degli istituti Alberghieri campani per tour nel Mediterraneo  tra vite, storia e battute di pesca con il team del Med Cooking Congress 

med cc Santorini Grecia pescaNavigare tra terre di mare e di vulcani per informare, promuovere e tutelare il Mediterraneo; con questa mission continua il viaggio del Med Cooking Congress, evento giunto alla VI edizione della società By Tourist, ideato e coordinato dalla giornalista Luisa Del Sorbo; con tappa questa settimana in Grecia. Studenti e docenti degli istituti alberghieri campani hanno infatti viaggiato da Napoli a Santorini, per approfondire tecniche di produzione del vino e di pesca. Un tour che ha visto protagonisti una brigata di giovani, futuri cuochi, degli istituti alberghieri campani che hanno partecipato ai laboratori del Med Cooking coordinati dal professor Carmine Tormolino e il giornalista Michele Armano durante l’inverno; con il supporto tecnico di esperti del settore ed analisi sensoriali con ricerca sul campo. Il tutto organizzato in sinergia con aziende della Campania, esempi unici per i loro investimenti nel settore della ricerca, per la tracciabilità dei propri prodotti e con Brand 100% Campania (dalla materia prima coltivata all’immissione sul mercato). In cattedra: Carlo D’Amato de I Sapori di Corbara, Oscar Leonessa del Pastificio Artigianale Leonessa, Vittoria Brancaccio dell’Agriturismo Le Tore di Massa Lubrense, Laura Dal Sacco, Degustatrice di olio dell’Associazione Oleum, Patrizia Sprigno, ricercatrice universitaria della Federico II, Carlo Di Cristo, ricercatore universitario dell’Università del Sannio.

In aula 50 alunni, scesi in campo per approfondire la conoscenza delle materie prime del Mediterraneo, partendo dal loro territorio di origine. E alla fine un test per assegnare una borsa di studio a 5 studenti di 5 istituti diversi, per il viaggio all’estero che li ha condotti questa settimana a Santorini, in Grecia, tra museo del vino e battuta di pesca, street food, chef gourmet e cucina di bordo. Castellammare di Stabia, Ercolano, Torre del Greco, Napoli (San Giovanni a Teduccio) e Striano sono le aree degli Istituti alberghieri che hanno partecipato. Gli studenti tutti del IV anno, dai 16 ai 17 anni. 

“Naturalmente il percorso formativo continuerà – illustra Luisa Del Sorbo, manager della By Tourist ed ideatrice del Med Cooking Congress giunto ormai alla VI edizione – con nuove lezioni per gli studenti del IV anno 2019/2020 su Grano, ulivo e pomodoro. Mentre gli studenti che hanno già fatto questo percorso e ora sono al V anno scolastico parteciperanno a corsi sulla Vite e mani in pasta con visita in azienda ed esperienza gastronomica con uno chef stellato. A fine corso ci sarà un test per gli studenti del V anno per indirizzarli verso il mondo del lavoro e, grazie alla sinergia con chef rinomati italiani che hanno sposato il nostro percorso formativo e promozionale, questi studenti potranno fare il loro primo stage presso uno chef italiano da noi riconosciuto come Med Ambassador”.

E dunque gli studenti in Grecia hanno iniziato la loro Mediterranean Experiences con visita al Museo del Vino di Santorini, tra i vigneti ad anello detti anche “Ghirlanda”. Questa tecnica, che si perde nella notte dei tempi, è stata perfezionata a tal punto sull’isola delle Cicladi, che rende le viti opere d’arte naturale. Per costruire “l’anello”, i coltivatori esperti di Santorini intrecciano i rami delle viti fra di loro, creando un canestro naturale che poggia sulla terra vulcanica. Lì dentro possono maturare le uve, ben protette dal vento “Meltemi”, dalla sabbia vulcanica che “li frusta” mossa dal forte vento, dal sole cocente e dalla mancanza di acqua (esclusa l’umidità marina notturna). Dalla Vite si è passati alla portualità, con visita al molo vecchio dell’Isola del Mar Egeo e quindi a Fira, capoluogo di Santorini, tra storia ed arte del luogo. Da qui in viaggio verso il porto nuovo per tour in barca con battuta di pesca, a bordo di un tipico peschereccio dell’isola per immedesimarsi nella vita di un pescatore e comprendere le difficoltà quotidiane, tra tutela e produttività, per chi vive il mare non solo per passione ma anche per lavorare e sopravvivere.

“Molto spesso sentiamo parlare di quote di pesca per tutelare il mare – continua Luisa Del Sorbo della By Tourist – alimentando nel luogo comune l’idea che le leggi internazionali nascano per penalizzare economicamente un settore o per favorirlo. Il nostro obiettivo è spingere le nuove generazioni ad un’analisi di critica costruttiva verso tali tematiche; cercando di capire i pro e i contro delle nostre scelte e delle nostre leggi e magari proporre delle continue mediazioni tra consumo e tutela. Tutto ciò può avvenire solo con una continua sensibilizzazione delle generazioni di ieri e di domani ed esperienze di vita, che vanno fatte per immedesimarsi in ogni ruolo. “My feet in your shoes”, i mie piedi nelle tue scarpe…immedesimarsi negli altri ritengo sia l’unico modo per assumere la completa consapevolezza delle nostre scelte ed accrescere in noi tutti maggior senso di responsabilità nelle nostre scelte quotidiane”.

Il tour del Med Cooking continuerà il 14 ottobre a Firenze, in occasione della presentazione della Guida de L’Espresso I Ristoranti e I Vini d’Italia, con il premio “migliore cucina di pesce” selezionato dal team del Med Cooking con Enzo Vizzari, direttore de Le Guide de L’Espresso.

Ultima tappa in programma nel 2019 per la VI edizione del Mediterranean Cooking Congress sarà tra Taormina ed Etna dal 28 al 30 ottobre, tra convegno, cooking show e press tour con il coordinamento dello chef stellato Pietro D’Agostino del ristorante La Capinera, in sinergia con le associazioni di cuochi Le Soste di Ulisse e Chic ed il Patrocinio del Comune di Taormina e del Propeller Club.

www.cookingcongress.com 

www.mediterraneanexperiences.com




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