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Beata Gioventù, il nuovo dolce assaggio di Anna Chiavazzo di Il Giardino di Ginevra

Beata gioventù è il nuovo dolce di Anna Chiavazzo di Il Giardino di Ginevra di Casapulla (Caserta). Ecco la ricetta.

 

Ingredienti per la cheesecake:

Gr 900 di ricotta di bufala

Gr 350 di zucchero

Gr 15 di gelatina sciolta in 150 gr di panna calda

Ingedienti biscotto integrale:

Gr 500 farina integrale petra 5

Gr 250 di burro

Gr 150 di zucchero di canna

Gr 100 di tuorli

Gr 5 di sale.

Procedimento :

Sabbiare nel cutter , velocemente,burro farina zucchero e sale, inserire per ultimi i tuorli, compattare velocemente, e lasciare riposare una notte in frigo a 4 °, il giorno dopo , ripassare poco alla volta l’impasto nel cutter ed ottenere una massa sbriciolata mettere il tutto su una teglia rivestita di carta forno ed abbattere a meno 10°, cuocere in forno a 170° per 25 minuti,i una volta freddo inserire in un  cerchio con diametro 26, e compattare bene.

Preparare la cheesecake, in planetaria con la frusta, far girare ricotta e zucchero, per ultima inserire la gelatina fatta precedentemente ommorbidire in  acqua freddda, e sciolta nella panna calda, lasciare omoggenizzare il tutto e versare nel cerchio con il fondo di frolla integrale, abbattere velocemente a +4° e lasciare riposare tutta la notte, sformare e decorare a piacere con frutra fresca di stagione e ciuffetti di cheesecake profumata alla vaniglia

Anna Chiavazzo -Il Giardino di Ginevra

Artigiana per Passione, Maestra Pasticciera per Indole e Professione.

 

Attenta ricercatrice delle materie prime, meticolosa nello studio di antiche ricette e riscoperta di sapori genuini. L’Artigiana Anna Chiavazzo, originaria di Caserta (fortemente influenzata dalle tradizioni calabresi perché ha vissuto lì per un lungo periodo dell’infanzia), è la Maestra Pasticciera fondatrice di Il Giardino di Ginevra, che ha conquistato gli appassionati del gusto, deliziando i palati con ricette esclusive, che esaltano le tipicità locali. Da qui la creazione di: PannDiBufala, con l’utilizzo di panna di latte di bufala campana, la ricetta esclusiva dei Presidi Canditi e tanti dolci sapori, che richiamano in modo creativo le tradizioni territoriali come la Pigna di Tarallo.

Il laboratorio di Il Giardino di Ginevra è a Casapulla, a pochi chilometri dall’uscita autostradale di Caserta Nord. Ci sono inoltre numerosi punti vendita, dove poter assaggiare le ricette di Anna Chiavazzo, locali che hanno vetrine personalizzate in varie regioni di Italia e dove è possibile scegliere tra i dessert dei menù firmati Anna Chiavazzo.

 

info@ilgiardinodiginevra.it  – www.ilgiardinodiginevra.it

 

APPROFONDIMENTO PRODOTTI:

Presidit canditi all’italiana – La canditura è un metodo di conservazione mediante immersione in uno sciroppo di zucchero i prodotti ottenuti mediante canditura si chiamano canditi.Nel processo di canditura, per osmosi viene ridotto il contenuto in acqua della frutta e il contenuto in zucchero viene gradualmente portato a più di 70%. La canditura artigianale lenta e senza aggiunta di alcun tipo di additivo,ha la peculiarità di ottenere un prodotto che conserva fragranza , aromi,originali e una parte di vitamine.
La scelta di candire particolare tipologie di prodotto,è dettata dalla volontà di innovazione e dal legame forte con il territorio,gli accostamenti alle preparazioni salate, formaggi arrosti, baccalà danno risultato a piatti di grande identità dal sapori unici come sono da prediligere anche gli abbinamenti al cioccolato di provenienze da fave di cacao criollo. La Carta dell’orto candito prevede: Pappaccella Napoletana, presidio sloowfood; Pomodorini rossi del vesuvio; Cipolla Di Alife, presidio sloowfood; Pomodorini Gialli da serbo giangiu.

Panndibufala – La Campania è la terra in cui, da secoli, si allevano le bufale di “razza mediterranea italiana”, dal cui latte deriva una delle principali eccellenze della nostra gastronomia: la Mozzarella di Bufala Campana DOP. Gran parte delle rinomate proprietà organolettiche di questo formaggio derivano proprio dai complessi aromi contenuti nel latte, e soprattutto nella panna di cui questo latte è ricco.
Grazie alla collaborazione con il Consorzio di Tutela, il Giardino di Ginevra ha realizzato uno speciale panettone, in cui il burro è stato integralmente sostituito dalla panna fresca di bufala. Per esaltare al massimo gli aromi, nella ricetta del Pan(n)dibufala è stata eliminata la frutta candita ed è stata notevolmente ridotta la percentuale di zucchero. Se ne è ottenuto un impasto profumato, soffice e bilanciato, che ha consentito di realizzare un panettone particolarmente adatto ad essere servito sia in mise dolce che salata, per dar vita ad abbinamenti sorprendenti e delicati, con i tanti prodotti di qualità che il territorio campano è capace di esprimere.




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